Premio Fischhof
Kampagnen
Il premio Fischhof 2011 va a Claudia Kaufmann, Difensore Civico della Città di Zurigo, e al Consigliere agli Stati Dick Marty

Il premio Fischhof viene conferito ogni due anni dalla GRA Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo e dalla GMS Società per le minoranze in Svizzera. Secondo la volontà della sua fondatrice Nanny Fischhof-Barth, il premio Fischhof viene assegnato a personalità “che si sono contraddistinte per il loro impegno esemplare nella lotta contro il razzismo, l’antisemitismo e contro qualsiasi altra forma di discriminazione”. I vincitori di quest'anno del premio Fischhof sono Claudia Kaufmann e il Consigliere agli Stati Dick Marty.
Il 25 ottobre 2011 la GRA Fondazione contro il razzismo e l’antisemitismo e la GMS Società per le minoranze in Svizzera conferiranno il premio Fischhof di quest’anno, per un valore complessivo di CHF 50'000.--, a Claudia Kaufmann, attuale Difensore Civico della Città di Zurigo e a Dick Marty, Consigliere agli Stati del Gruppo liberale radicale RL in Ticino e membro del Consiglio d’Europa. L’assegnazione del premio di quest’anno rende onore a due personalità per l’atteggiamento dimostrato e per le opere intraprese a favore dei diritti delle minoranze, del rispetto, dell‘informazione e nella lotta contro il razzismo di qualsiasi genere.
Claudia Kaufmann si adopera da molti anni per il riconoscimento dei diritti di ogni essere umano, a prescindere dalle origini, dal sesso, dal colore della pelle e dalla religione, dimostrando un impegno palese e instancabile e senza esitare a esporsi apertamente per difendere gli ideali in cui crede. Per Claudia Kaufmann 'dignità umana' non è un’espressione vuota da prendere alla leggera, ma rappresenta la motivazione e il leitmotiv di tutto il suo operato. L’impegno profuso in favore dei diritti e della dignità umana è in definitiva il filo conduttore che ha attraversato e profondamente segnato tutta la sua vita.
La politicizzazione di Claudia Kaufmann è avvenuta grazie al nuovo movimento delle donne. Dottore in giurisprudenza, ha iniziato la propria carriera professionale come Segretaria della Commissione federale per le questioni femminili (CFQF) ed è stata la prima direttrice dell‘Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU). Nelle vesti di Madame Égalité, ha segnato profondamente la politica dell’uguaglianza in Svizzera ed è stata la principale fautrice della legge progressista sulla parità dei sessi, introdotta in Svizzera 15 anni fa.
Oltre che combattere per l’uguaglianza, Claudia Kaufmann si adopera per la difesa dei diritti dei nomadi in Svizzera. In qualità di Segretario Generale del Dipartimento federale dell’interno si è adoperata per instaurare fiducia da una parte fra gli Jenish, i Sinti e i Rom in Svizzera e dall‘altra fra la Confederazione e i Cantoni. Il suo operato ha contribuito a rendere possibile una prima analisi della storia del progetto "Enfants de la grand-route" (Bambini della strada maestra). Il suo forte impegno è valso al continuo e progressivo miglioramento delle attuali condizioni di vita dei nomadi in Svizzera.
Oggi Claudia Kaufmann lavora come Difensore Civico della Città di Zurigo. Anche occupando una tale funzione, Kaufmann non esita a rendere pubblici gli episodi caratterizzati, in base alla sua valutazione, da un trattamento discriminante o umiliante nei confronti di persone di diversa provenienza etnica o sociale. Ogni qualvolta veda violato il comandamento dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani - a prescindere dalle origini e dal colore della pelle – Kaufmann esorta le autorità al coerente rispetto dei diritti di base e della dignità umana.
La vita del giurista e politico Dick Marty è segnata sia dall’impegno a favore dei diritti umani e di uno stato di diritto, sia dal coraggioso intervento contro tutti coloro che violano i diritti umani e che abusano del proprio potere per conseguire un vantaggio personale. Con il coraggio di chiamare anche personaggi potenti e influenti a rendere conto pubblicamente del proprio operato, Dick Marty non si è solo fatto degli amici. I numerosi tentativi intimidatori non sono tuttavia mai riusciti a metterlo a tacere su questo tipo di intrighi e abusi.
Dick Marty ha studiato scienze giuridiche presso l‘Università di Neuchâtel, nel 1975 è diventato procuratore e nel 1989 membro del Governo del Canton Ticino. Dal 1995 è membro del Consiglio degli Stati. Dal 1998 è membro del Consiglio d’Europa, è stato Presidente della relativa Commissione per i diritti umani e presiede attualmente l'organo di vigilanza del Consiglio d'Europa.
Nel 2005 Marty è stato incaricato di dirigere le ricerche sui presunti trasporti e sui lager segreti di detenuti della CIA in Europa. Per il coraggioso rapporto, in cui egli ha duramente criticato le attività illegali in Europa del servizio segreto americano CIA, Marty è stato insignito nel 2007 del premio per i Diritti Umani dall'omonima Associazione internazionale.
Il 14 dicembre 2010, Dick Marty ha pubblicato per il Consiglio d’Europa un rapporto in cui vengono accusati il Presidente kosovaro Hashim Taci e altri precedenti leader dell’Esercito di liberazione del Kosovo (UCK) di aver praticato il commercio di organi di detenuti serbi e di aver commissionato omicidi e altri crimini. Anche questo coraggioso rapporto gli ha procurato molti nemici ed ha dato ripetutamente origine ad atti intimidatori che tuttavia non lo hanno mai indotto al silenzio.
La Signora Nanny Fischof-Barth (1901-1997) ha dato un contributo considerevole alla GRA. Lo fece in memoria della scomparsa del marito Erich Fischhof, che trovò rifugio in Svizzera come profugo ebreo, ma anche in memoria della sorella assassinata dai nazisti. Le autorità svizzere le rifiutarono il rientro nella sua città natale Zurigo, poiché, sposando uno straniero, aveva perso la cittadinanza svizzera.
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Die I precedenti vincitori del premio sono (fino al 2007):
La Dott.ssa honoris causa Anni Lanz, attivista nel campo dei diritti umani, e il Prof. Dr. Georg Kreis, presidente della commissione federale contro il razzismo (10/2007), il presidente FIFA Joseph S. Blatter e il consigliere nazionale Paul Rechsteiner (2005), il consigliere federale Kaspar Villiger (2003), il sindaco della città, Josef Estermann e il Dr. Rolf Bloch (2001), il consigliere federale Flavio Cotti (1999), la consigliera nazionale Cécile Bühlmann e la Dott.ssa Lili Nabholz-Haidegger, consigliera nazionale (1997), la consigliera nazionale Rosmarie Dormann e l’autore Peter Hirsch-Surava (1995), la consigliera nazionale Verena Grendelmeier e l’autore Jürg Frischknecht (1994), l’autore e Dr. Honoris causa Alfred A. Häsler e il regista Rolf Lyssy (1992).






